www.savatepavia.com


Vai ai contenuti

Savate

Storia

SAVATE
la Boxe Française


Nata in Francia alla fine del 18° Secolo nei bassifondi parigini, la Savate rappresentava all'epoca il metodo di combattimento con il quale la malavita locale regolava i propri conti. Era praticata per imparare i rudimenti della difesa personale, o per fare delle esibizioni in pubblico o per regolare i duelli. La Savate di quell'epoca prevedeva l'uso dei calci solo in linea bassa. Fu Baptiste, un celebre maestro, vecchio ballerino dell'Opera, ad inserire anche i calci alti, insegnandoli al Duca di Berry. Ma nonostante anche la nobiltà cominciasse ad interessarsene, questa pratica rimase confinata per molto tempo nelle classi inferiori.

Vengono insegnate due tipi di savate: quella Classica e quella Romantica. La prima impiega solo pochi colpi: i calci sono bassi e non vanno al di sopra del ginocchio e le mani rimangono aperte e mira soprattutto all'autodifesa. La seconda utilizzava gli stessi colpi, ma portandoli a tutti i livelli: basso, medio e alto, e con un puro spirito ludico. Nel 1829 nacque il termine "Chausson" che identificava appunto la Savate Romantica, e che non indicava il combattimento da strada come per il termine Savate, anzi individuava una pratica sicuramente più nobile. La parola Chausson derivava dal fatto che in questo stile si usava una scarpetta piatta di feltro o di panno, senza tallone e a suola liscia, molto simile a quella della danza. Lo scopo di quest'inserimento è da ricercarsi nella volontà di affrancare la Savate dalla pratica da strada e divulgarla finanche nei palazzi dei nobili dandole una connotazione più aristocratica. Con la Chausson si compie il primo passo verso la Boxe - Francese di Charlemont (il Maestro che per primo codificò l'uso delle braccia e delle gambe secondo la tradizione inglese e francese). Ragione principale per cui queste discipline incontrarono il favore del pubblico fu il clima di pauro che regnava nel 19° Secolo, e quindi la necessità di sapersi difendere, ben presto vari aristocratici e borghesi decisero di dedicarsi a questa pratica. Moltissime erano le sale dove si poteva imparare oltre che queste due discipline, anche la scherma e l'uso del bastone o della canna. La Boxe - Francese nacque da una felice intuizione di Charles Lecour, Maestro di Alexxandre Dumas padre, che dopo essere stato sconfitto in un assalto di Savate contro un pugile, decise di unire i due metodi di combattimento: Boxe Inglese e Savate. Nel 1850 esistevano già due concezioni di Boxe - Francese differenti: una più attenta alo stile e all'eleganza dei movimenti, nella quale gli Assalti sono delle dimostrazioni con colpi controllati, unìaltra in cui predomina la forza. Ciascuno dei due modelli funzionava dal punto di vista dello spettacolo, ma alla lunga prevalse il primo. Paradossalmente però, proprio l'aspetto spettacolare portò la Boxe Francese ad un declino, infatti, si tendeva spesso a trascurare che doveva essere una disciplina da combattimento e non solo una pratica edulcorata della disciplina originale. Verso il 1870 fu Joseph Charlemont che, cidificandone le regole, riportò la Boxe - Francese all'apice della popolarità. All'alba del XX Secolo la Savate ritrova il suo antico splendore. Nel 1924 la Boxe Francese partecipò alle Olimpiadi di Parigi come Sport dimostrativo, ma il guadagno d'immagine che ne ricavò, a causa del difficile periodo (quello fra le due guerre) e l'interessse da parte del pubblico verso i combattimenti professionistici, non fu dei più rilevanti. Nel 1937 si disputa l'ultima edizione dei Campionati di Francia prima dell'interruzione a causa della seconda guerra mondiale. Nel 1965 la Savate viene incorporata all'interno della federazione francese di Judo. Nel 1973 vengono gettate le basi di un rilancio della Boxe Francese Savate redigendo i nuovi regolamenti tecnici ed arbitrali.

Nel 1976, dopo varie vicissitudini federali si arriva finalmente alla costituzione della Federazione Francese di Boxe Francese Savate e Discipline Associate (FFBFSDA). Oggi seppur sia differente da quella del Secolo scorso, (infatti,nella vecchia Savate erano ammesse anche le proiezioni, le leve, i bloccaggi, l'uso del bastone e della canna, attualmente si combatte con i guantoni, la classica divisa chiamata Accademica e le tipiche scarpette) la B.F. - Savate mantiene ancora il suo fascino.



Torna ai contenuti | Torna al menu